Ho imparato… il significato di sentirsi parte di qualcosa

di Catello Iovine (IV A)
Provare a scrivere una riflessione in questo periodo è molto difficile ci provo facendomi aiutare dall’esercizio che Fabio Fazio ha proposto. Questi giorni di quarantena per me studente sono difficili… riscoprire il valore della famiglia e dello stare insieme è diventato il nostro passatempo, per i ragazzi della nostra età tutto questo è molto difficile è facile sentirsi sempre meno liberi. Io personalmente non pensavo di vivere questa situazione e ne sono rimasto abbastanza colpito ma come del resto tutti noi. Vivere questa esperienza però deve farci riflettere, non voglio essere quello che scrive cose che già avete sentito o frasi fatte come volerci bene e non dare nulla per scontato tutte cose vere ed importanti che ci faranno approcciare meglio al mondo quando tutto sarà finito. Voglio anche io fare quest’esercizio di riordinare tutto quello che sto imparando in questi giorni e scrivervelo affinché voi tutti possiate farlo insieme a me.
- Sto imparando che a casa è molto difficile dialogare tutti insieme ma che quando ciò accade anche se in maniera confusa ci sentiamo parte di una VERA famiglia che collabora.
- Sto imparando che posso dare una mano in casa a gettare l’immondizia, impastare una pizza e giocare con i miei fratelli tutto ciò aiuta a sentirsi parte di qualcosa.
- Sto imparando che forse veramente non ci è tutto dovuto e che la scuola con i miei amici mi manca.
- Sto imparando che lavorare su me stesso non è facile mettendomi continuamente alla prova.
- Sto imparando che studiare non è scontato e che leggere un libro aiuta a crescere.
- Sto imparando in questi giorni che una relazione a distanza e molto più complicata di quella che vediamo nei film.
- Sto imparando che la mia vita, la nostra vita non è solo studio e playstation ma anche il dialogare è un passatempo.
- Sto imparando che la lontananza da qualcuno è straziante e ho imparato quanto un abbraccio mi manca veramente tanto.
- Sto imparando che nonostante tutti gli strumenti tecnologici certe emergenze si vivono come se ci fosse un salto nel passato.
- Sto imparando infine anche a pregare e ad affidarmi perché l’uomo può ma fino a un certo punto.
Spero che questa mia riflessione sia utile a voi studenti, che vi sia di conforto che vi aiuti ad affrontare questa situazione un po’ meglio, che farà capire ad ognuno di noi me compreso che non è sempre tutto lontano, che la nostra vita e la nostra libertà valgono tanto e quando ci viene tolta anche solo una delle due è allora che c’è ne accorgiamo che VALGONO. Concludo dicendovi grazie per avermi dato questa opportunità scrivere in questo momento come ho detto non è facile ma molto utile e se questa lettera di un ragazzo come voi vi lascia pensare anche solo un attimo credo che sarò una persona migliore.